DECOUPAGE CON CARTA DI RISO

La carta di riso viene generalmente applicata sul vetro per imitare l'effetto alabastro. In questo caso deve essere di colore bianco o panna. In commercio esistono svariati colori oltre al tovagliolo in carta di riso che riporta motivi floreali o altri soggetti. Solitamente utilizzo la carta di riso in tinta unita per  rifinire i lavori sotto vetro; mentre utilizzo il tovagliolo in carta di riso per creare dei piatti o come base per il découpage pittorico. 

Per incollare la carta di riso si può procedere in due modi differenti in base alla forma dell'oggetto da decorare e allo stile di découpage che si vuole applicare. Un metodo consiste nel ritagliare la carta di riso della dimensione dell'oggetto, bagnare le dita con dell'acqua e sfilacciare i bordi. Si procede poi con la fase di incollaggio facendola aderire bene alla superficie con un pennello morbido oppure con le dite sporche di colla. Come per il tovagliolo occorre prestare parecchia attenzione in quanto si può rompere facilmente. Questa modalità è utile per quelle carte di riso che hanno dei soggetti già "sfumati" ai lati in quanto è possibile "riprendere" i colori e procedere con il découpage pittorico senza che si veda il "dislivello" tra carta e superficie. Un'altra modalità, utilizzata per la realizzazione del finto alabastro ma idonea anche per le rifiniture del sotto vetro, consiste nello strappare la carta di riso a pezzetti irregolari ed applicarla sovrapponendo leggermente questi pezzetti. Essendo la carta di riso sfilacciata ai lati e molto irregolare non si noteranno le "giunte". Naturalmente entrambe le modalità richiedono la fase di rifinitura che è meno impegnativa rispetto a quando si utilizza della carta da découpage con spessore. 

Per quanto riguarda la lavorazione su vetro, essendo particolare, conviene spendere due parole in più.

  1. Decoupage su VETRO

  2. Decoupage su TESSUTO

 

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